Mercoledì 23 novembre 2011, ore 22.00
Il quartetto governato dall'anima di Silvia Carbotti vuole raccontare con semplicità l'anima jazz di una parte del panorama musicale italiano fino a scoprire un'inaspettata vicinanza con le sonorità del più classico repertorio americano.
Assistiamo all'esaltazione dei testi con nuovi timbri sonori e stilistici, che lascia intatta la poetica dei versi e forniisce un nuovo punto di vista, una nuova messinscena. In una performance in cui jazz e pop si influenzano, creando un linguaggio originale.
La voce di Silvia Carbotti si unisce al pianoforte di Fabio Gorlier, il contrabbasso di Michele Anelli e la batteria di Emilio Bernè giocando su melodie conosciute e sconosciute un po', "come se" fosse jazz", come il titolo di questo spettacolo.
Silvia Carbotti - voce
Fabio Gorlier - pianoforte
Michele Anelli - contrabbasso
Emilio Berné - batteria

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