giovedì 23 dicembre 2010
Regali last minute: birre d'arte
lunedì 20 dicembre 2010
ASPETTANDO IL NATALE... DUE STRAORDINARI CONCERTI
in Aspettando il Natale
INGRESSO LIBERO
Patti Wicks Trio
INGRESSO LIBERO
venerdì 10 dicembre 2010
CAPODANNO 2011 IN PIAZZA
Elegante cena al ristorante o informale apericena al pub?
Oppure: elegante cena al ristorante e dopocena al pub, con ottima birra e con musica da Dj fino all’alba?
Non hai che l’imbarazzo della scelta.
Chiamaci al
lunedì 6 dicembre 2010
Paolo SERAZZI and The Detectives in concert
Giovedì 9 Dicembre, alle ore
Serazzi ripropone a quasi un anno di distanza il suo progetto "Skin". Mi sono divertito a “cambiare la pelle” a canzoni che hanno significato molto nella mia formazione musicale. Dai Clash ai Police, da Iggy Pop ai Soft Cell e a Joe Jackson, prevalgono i titoli del rock inglese fine anni ’70. Ma c’è anche un posto per Jimi Hendrix, per Elvis, i Doors e addirittura Irving Berlin!... Con i granitici Detectives proporremo riletture inedite di autentiche perle della storia del rock, spaziando sfacciatamente attraverso moltissimi generi musicali.
Paolo Serazzi - pianoforte, organo hammond, chitarra
Max Carletti - chitarre
Danilo Pala - sax contralto
Luca Curcio - contrabbasso
Paolo Franciscone - batteria
INGRESSO LIBERO
Gianguaregna quartet in concert
Mercoledì 8 Dicembre, alle ore
"Il jazz è americano, ma la musica non ha patria. E il jazz è musica. Noi suoniamo un tipo di jazz che è in stretti rapporti con la cultura europea, ma è sempre jazz. Perché il jazz ha regole espressive da cui non si può derogare". (Django Reinhardt).
Lo spirito di Django Reinhardt è nella musica una presenza costante. Lo swing di impronta manouche è ormai un fenomeno che ha saputo valicare ogni confine, da anni anche quello nostrano. Perché le mitologie sanno viaggiare, valicare le montagne, conquistare i popoli. È così che lo spiritello geniale dello swing europeo ha saputo abitare le credenze (musicali) pedemontane. Lo ritroviamo identico, con frasi nette e melodiche, con il suo swing dritto, diretto, inarrestabile, immediato, con la sua musica muscolare, quasi un antico rito da "body-building" strumentale. Ma ogni popolo ci mette il suo, si appropria dei miti, ribattezza nella storpiatura vernacolare i nomi delle leggende. Così è nato Gian Guregna...
Alberto Varaldo - armonica
Marco Parodi - chitarra
Christophe Romeo Berthomme Kerleau - chitarra
Riccardo Vigorè - contrabbasso
INGRESSO LIBERO





